CARNI BIANCHE
Si tratta di tipologie di carni diverse tra loro ma accumunate dai tempi di cottura, più delicati e più lunghi rispetto alle carni rosse. Con l'eccezione del conigio da sempre cacciato e mangiat dall'uomo, in passato il consumo di carni bianche era inferiore, se non pressochè inesistente nelle abitudini alimentari di gran parte delle popolazioni italiche.
Nei primi insediamenti romani, i bovini venivanno allevati solo per il latte, le pelli e la lana mentre i polli per le uova ed il piumaggio.Solo in un secondo momento le carni tenere e bianche di questi animali cominciarono ad esere apprezzate, venendo consumate solo e comunque dalle classi più agiate.
Categorie Carni Bianche
CARNI ROSSE
Il consumo di carne accompagna l'uomo si da tempi remoti, prima fu esclusvamente selvaggina, la cui carne andava ad arricchire una dieta costitita per lo più da cereali, legumi e vegetali, in seguito con l'allevamento si passò all'uso di carni di animali addomesticati tra cui ovini e bovini.
Per quanto riguarda le popolazioni del mediterraneo, tuttavia, il consumo di carne, almeno fino ai tempi dell'Impero Romano, era limitato per lo più alla selvaggina, che compariva sulle tavole dei nobili in ricche scenografiche preparazioni.
Fu soltanto con il declino dell'Impero Romano ed il conseguente arrivo dei "Barbari", infatti, che si impose nella nostra penisola un'alimentazione maggiormente caratterizzata dalla carne.
Categoria Carni Rosse
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PESCE, CROSTACE E MOLLUSCHI
Pescati da millenni ed allevati sin dall'epoca dei Romani, i pesci, i molluschi ed i crostacei rivestono un ruolo di primaria importanza, nella dieta delle popolazioni costiere di tutto il bacino Mediterraneo.
Con il passare dei secoli e del progresso nel campo delle tecniche di conservazione degli alimenti, come l'affumicato e la salagione, che consentivano di trasportarlo nelle zone interne ed anche da un paese all'altro, il pesce cominciò a comparire su tutte le tavole, conoscendo una particolare fortun nel Medioevo e fino alla fine del XVIII secolo, quando la pratica del "Giorno di Magro" prescritta dalla regioni Cristiane provocò un forte aumento del consumo di questo alimento.










